IL GIORNALE DELL’OLTREPO, LUGLIO 2011 – di Antonella Castellazzi Ferrari
Alla Corte dei Corti, promosso dalla Associazione Lumière
IL RIPENSAMENTO
I ragazzi di Civardi superano la prima selezione del concorso
“Alla Corte dei Corti” è il titolo del primo concorso di corti teatrali della Provincia di Lodi, promosso dalla Associazione Lumière. Il Laboratorio Teatrale del Liceo di Broni, sotto la guida del professor Bruno Civardi, partecipando alla gara con un testo preparato da Civardi stesso, dal titolo Il ripensamento, ovvero la vertigine tragica, ha superato la prima selezione ed è stato ammesso alla semifinale, che prevede la messa in scena a Casalpusterlengo il 29 luglio prossimo. Il soggetto si ispira alle “Coefore” di Eschilo. Nell’opera del grande poeta tragico di Eleusi, le prigioniere troiane, portatrici di libagioni, recano offerte sulla tomba del re Agamennone, per incarico della regina Clitennestra, sconvolta da un sogno premonitore. Presso la tomba avviene l’incontro tra Oreste, il fratello che torna dopo dieci anni con l’amico Pilade, ed Elettra, la sorella, che dall’uccisione del padre per opera della madre Clitennestra e dell’amante di lei Egisto, si macera nel desiderio di vendetta. Oreste uccide prima Egisto, poi la madre, benché questa cerchi di muoverlo a compassione, e riceve da lei le ultime parole di feroce disprezzo. Il giovane, svanita l’ebbrezza del sangue, cade preda di un rimorso orribile e rasenta la pazzia, mentre le Erinni materne lo incalzano e lo spingono lontano, a vagare senza posa, disperato.
Fin qui Eschilo. Civardi, con la sua nota originalità, ricostruisce il dialogo, spietato e insieme umano, tra madre e figlio, restituendo tutto il profilo psicologico delle due figure. Non trascura l’esitazione momentanea del ragazzo, inserisce con brevi e acuti tratti la posizione di Elettra e conferma i toni lirici e la dolcezza del colloquio tra i due giovani. Tutto dunque secondo i dettami dell’antica tragedia, riproposta se pure personalizzata, allo spettatore di oggi con la stessa forza narrativa e catartica del teatro greco. Quando però sta per compiersi la vendetta, ed il pathos è al culmine, ecco il colpo di scena. Tutto viene stravolto, la tragedia cambia andamento ed esito, inaspettatamente, fra ironia e una sorta di giustizialismo, chiamato a buon diritto “ripensamento”. Coup de thèatre davvero, che non vogliamo ovviamente rivelare. Ammessi alla semifinale, gli studenti stanno scaldando i motori. Sono Giulia Brega, Simone Carli, Iacopo Pelizza, Caterina Pietra, già attori ne “Il re e il dio”, l’ultimo lavoro del laboratorio rappresentato nel maggio scorso al Fraschini di Pavia. Noi incrociamo le dita, affinché superino la prova di fine mese e vincano poi la finale a Lodi il 10 settembre prossimo. E’ probabile che le Coefore siano il prossimo progetto civardiano del laboratorio liceale, con l’attuale “Ripensamento” dirottato alla fine dello spettacolo, quale farsa comica di chiusura. Siamo comunque certi che il laboratorio teatrale del liceo terrà anche in futuro alti il merito e l‘esperienza acquisiti negli anni.