LA PROVINCIA PAVESE, 13 maggio 2012

Giovani attori in scena

I RAGAZZI DEL LICEO DI BRONI AL FRASCHINI

“Una meravigliosa orchestra, in cui ogni strumento è maestro”: così si potrebbe definire il gruppo dei quindici interpreti, che ha dimostrato grande concentrazione ed armonia d’insieme, realizzando una non facile rivisitazione delle Coefore di Eschilo, con un livello di grande qualità. Non solo il protagonista (Simone Carli, nel ruolo di Oreste) merita elogi per la sua particolare carica interpretativa: Anche tutti gli altri, compresi coloro che avevano ruoli apparentemente minori, si sono distinti per disinvoltura e padronanza della scena. I ragazzi del Liceo di Broni, dopo la prima al Teatro Sociale di Stradella, hanno così portato in scena “Il sangue della madre” anche al Fraschini di Pavia. Il pubblico è stato discretamente numeroso, costituito non solo da parenti e amici dei giovani attori, ma anche da molti studenti ed ex studenti. Non sono mancati neppure insegnanti di varie scuole e politici: in particolare, era presente Ernesto Bongiorni, assessore alla cultura del comune di Broni, che da tempo segue e patrocina tale iniziativa. Altro ente patrocinatore importante è stata la Dante Alighieri pavese. Soddisfatto il prof. Bruno Civardi, ideatore e regista dell’opera: “Il risultato più importante è che alla fine, dalla preside ai professori, dalle famiglie agli attori stessi, tutti si sono sentiti in una comune atmosfera di orgogliosa gioia e di palpabile affetto. E’ la magia del teatro …”.