Liceo di Broni, lezioni in libertà
PER LA COGESTIONE MUSICA,CINEMA, SPORT E UN TUFFO NELLA “BELLA ETA’ DELL’ORO”
Il Giornale dell’Oltrepò, Aprile 2008 | di Antonella Ferrari
Al Liceo Scientifico di Broni, martedì 18 marzo, invece delle normali lezioni, si è tenuta per il quinto anno consecutivo la “cogestione didattica”: studenti, coordinati da Alfredo Bergonzi e Corrado Rovati, e docenti, insieme ad alcuni esperti esterni alla scuola, ma invitati per l’occasione a salire in cattedra, hanno proposto una serie di lezioni “diverse” e aperte a chiunque volesse assistervi.
Tra le lezioni: “Storia dell’Heavy Metal”; “Le donne nella musica degli anni ’60, Il padre di Star Wars, G. Lucas; proiezioni di fil storici o mitologici (Troy, Trecento, Alexander), Dawson’s Creek, O.C, Storia delle Olimpiadi; Il Basket, Le perle del Calcio, Gli Scacchi, I Manga, Danza Moderna; Danza del Ventre; Il Consumo di Droga. Tra le cose più interessanti, una lezione sulle usanze e culture dell’Oltrepò (a cura di due ragazze della Quinta B, Carlotta Brambilla e Paola Fiori), e una teorico-pratica sulla Sicurezza Stradale (a cura di Gianluca Roveda di Quinta A, con l’intervento del sig.re Harry Brambilla, titolare di una scuola Guida, che farà dimostrazioni di guida della moto).
Il prof. Andrea De Filippi ha illustrato invece la figura del prete partigiano Don Ginocchio. Infine una “anteprima” dello spettacolo che il Laboratorio Teatrale del Liceo sta allestendo, ovvero la favola mitologica O bella età dell’oro, ispirata al dramma pastorale “Aminta”, di Torquato Tasso (Ferrara, 1573).
Il prof Bruno Civardi ha presentato le linee essenziali del progetto e la struttura complessiva dello spettacolo, con la recitazione di alcune scene a cura degli studenti-attori (quest’anno sono impegnate le classi 2A, 4A e 4B; a ciò ha fatto seguito un dibattito con il pubblico. Una gustosa anticipazione della prima dello spettacolo vero e proprio prevista per la sera di sabato 17 Maggio, al Teatro De Tommasi di Broni. Lo spettacolo sarà inserito nelle manifestazioni del “gemellaggio estense” Broni-Ferrara; in giugno sarà riproposto a Stradella e, in settembre, nella stessa Ferrara. Il “foglio di sala” distribuito nell’occasione illustra i temi dell’Aminta e presenta a grandi linee la personalità umana e poetica di Torquato Tasso.