IL TI PO, 12 GIUGNO 2001 – di Elisa Ajelli
BRONI. QUEI LICEALI GRANDI ATTORI
Nonostante sia stato realizzato da studenti liceali, senza alle spalle una grande preparazione teatrale, il risultato dello spettacolo messo in scena lo scorso 29 maggio al Liceo Scientifico di Broni ha superato ogni più rosea aspettativa. L’idea di realizzare una rappresentazione “in grande stile” è nata da una richiesta della Preside Anna Carrera che, visti i risultati soddisfacenti dello scorso anno, ha avanzato l’ipotesi di ripetere l’attività di laboratorio teatrale. Quest’anno il soggetto è stato tratto dalla favola di Angelo Poliziano “Orfeo e Euridice”, una classica storia d’amore, “sempreverde”. Ma non è mancata neppure la sorpresa, visto che è stato mutato il finale e sono state aggiunte alcune parti comiche. Il tutto reso ancora più gradevole da balletti di danza classica, curati da Nicoletta Vercesi, che insegna danza a Stradella. Molto apprezzate anche le scenografie, realizzate da Gabriella Dapiaggi, e le musiche, scelte dal maestro Giangiacomo Pinardi. Ma i protagonisti indiscussi sono stati loro, gli studenti del liceo, da novembre a maggio impegnati nelle 50 ore di prove. “I ragazzi hanno iniziato a recitare per gioco e hanno proseguito con sempre maggiore voglia di imparare, impegnandosi per ottenere risultati brillanti” – commenta l’ideatore dello spettacolo Bruno Civardi, professore di italiano e latino al liceo. “Sono contento dell’esito ottenuto perché, nonostante qualche piccolo errore (anche tecnico), ho visto i ragazzi entrare nelle loro parti e capire il lavoro che volevamo fare”.