IL GIORNALE DELL’OLTREPO’, MAGGIO 2008 – di Antonella Castellazzi Ferrari
AGOGNATA ETA’ DELL’ORO
L’Aminta riadattato dal Laboratorio d’Arte Teatrale
Sabato 17 maggio andrà in scena al Teatro De Tommasi di Broni la prima del nuovo lavoro teatrale allestito dal Laboratorio del Liceo Scientifico cittadino, con la rielaborazione scenica e la regia del prof. Bruno Civardi.
Questa volta si tratta dell’Aminta di Torquato Tasso, riproposta con alcuni adattamenti che ne sottolineano l’attualità dei temi e soprattutto dell’aspirazione alla felicità: a quell’età dell’oro agognata e sfuggente, oggi come nel lontano tardo Rinascimento, quando, in pieno clima da Controriforma, il Tasso scrisse e rappresentò l’opera presso la corte estense. La nuova proposta del Liceo bronese prosegue il cammino di lettura e recitazione intrapreso anni fa dal prof. Civardi per avvicinare gli studenti ai testi classici con un registro meno noioso di quello suggerito tradizionalmente dai programmi ministeriali e rendendo i ragazzi stessi protagonisti di ciò che i grandi scrittori del passato hanno vissuto interiormente e trasposto nelle loro opere con la forza vitale e vivifica delle idee e dei sentimenti.
Il lavoro svolto fin qui ha prodotto ottimi frutti, riservando al Laboratorio successi e riconoscimenti in tutte le località in cui sono state rappresentate le sue pièces: Orfeo ed Euridice, Ifigenia, Il Ciclope, Le Troiane, a Broni e Stradella, Lovere e Pavia. Ora, dopo il Poliziano e dopo Euripide, ecco il Tasso, non solo per la straordinaria ricchezza dei suoi temi e la raffinata indagine psicologica sui personaggi, ma anche per le celebrazioni del “Gemellaggio Estense” fra Broni e Ferrara in corso nelle due città proprio in questi mesi, con numerose iniziative, cui l’Aminta dei ragazzi del “Civa” si appresta a dare un cospicuo contributo di cultura e perizia scolastica.